Dio si è fatto uomo per soffrire e meritare,per riparare ai nostri peccati e a quelli dei nostri progenitori,per soddisfare la giustizia divina ed aprirci il cielo.Va puntualizzato che gli uomini sono solidali e che ciò che compie un solo uomo è importante per tutti,perciò siamo in qualche modo associati a Dio aiutandolo bell’opera di redenzione e il monito del S.Natale ormai prossimo è anche questo.

San Paolo infatti ricorda che ” se per la caduta di un uomo solo la morte ha regnato,a causa di quel solo uomo molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia,regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù”(Rm 5,17).

Se nella vita spirituale smarriamo i tesori della fede e dell’amore per colpa del peccato mortale,rischiamo di rovinare tante altre anime perchè chi perde la purezza del cuore è come colui che inquina una fonte:così è nella fraternità umana e,soprattutto,tra i fratelli in Cristo. Chiaramente la solidarietà è ancora più sensibile nel momento in cui agisce in favore di un fratello che corre pericoli,esattamente come ci si trovasse su un posto di fiducia per guidare una nave in cui un errore commesso da chi è preposto alla vigilanza può comportare disastri. Il luogo meno affollato è certamente la fraternità è un vero avamposto della Chiesa,una sicura ancora di salvezza per non smarrirsi nel mondo laicista e secolarizzato. Tuttavia scegliamo sempre liberamente se compiere il bene o il male e l’opera di Dio consiste nel fatto che egli vuole fare qualcosa che Gli somigli,come un architetto vuole che la casa che sta costruendo somigli al progetto che ha in mente. Quindi Dio nella creazione non cerca Suo figlio,ma gli rende gloria somigliandogli,perchè un uomo nel cuore puro e pieno di fede ed amore è un altro Gesù,uno “speculum Dei” in cui Dio si riflette e si compiace.

San Tommaso d’Aquino diceva che il compito degli angeli è di guidare le stelle:anche noi abbiamo la responsabilità della gloria di Dio,perchè i nostri peccati comportano la caduta delle anime che ci circondano. Ma Nostro Signore espia i nostri peccati,perchè la Sua carità è fonte inesauribile di ricchezze spirituali. In questo odo,conoscendo la solidarietà che ci unisce,con la consapevolezza della nostra responsabile libertà,possiamo capire il mistero dell’Incarnazione,facendoci un idea del motivo per il quale Dio ha voluto farsi uomo e l’Incarnazione ci fa trovare nella condizione di riparare i nostri peccati e per mezzo dei meriti di Gesù ci fa riconciliare con Dio.

Il sangue di Cristo,infatti,ci libera dalle passioni egoistiche e dall’amor proprio:il suo cuore è una “lactea ubertas” e se lasciamo il nostro cuore aperto alla pazienza e all’umiltà riempiendolo di fiducia,amore e pace,allora riusciremo a calmare tutti i cuori che hanno sere di essere consolati,perchè:”O voi tutti assetati,venite all’acqua,comprate e mangiate senza denaro o senza spesa,vino e latte”( Is 55,1).

Tuttavia la pienezza della vita interiore potrà esserci solo amando il cuore di Gesù con tutto noi stessi,giacchè “lo Spirito del Signore è sopra di me,per questo mi ha mandato ad annunciare ai poveri il lieto messaggio,a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista!”(Lc 4,18)

prof. Giulio ALFANO

Presidente istituto Emmanuel Mounier

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    About Giulio Alfano

    Professore di Istituzioni di Filosofia Politica Storia delle dottrine politiche Etica Politica presso la Pontificia Università Lateranense, Giulio Alfano e' Presidente e fondatore dell' Istituto " Emmanuel Mounier- Italia". Commendatore dell' Ordine Equestre del S. Sepolcro di Gerusalemme. Fondatore e Presidente Onorario dell'Associazione Nazionale dei Democratici Cristiani,collabora con la Bowling Green University (Ohio - USA)

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